
6. Nel ventre vivo del teatro: incontro con Daniela Mangiacavallo
Quando parla di teatro, Daniela Mangiacavallo dell’Associazione Baccanica non usa mai parole “chiuse”. Non dice mai “spettacolo”, “copione”, “forma”. Per
LEGGI LA STORIA che ha portato dal dono degli abiti da sposa alla realizzazione dell’area fitness allo Sperone

Quando parla di teatro, Daniela Mangiacavallo dell’Associazione Baccanica non usa mai parole “chiuse”. Non dice mai “spettacolo”, “copione”, “forma”. Per

Queste voci non sono interviste.
Sono confessioni collettive, sono la prova che lo Sperone non è soltanto periferia:

l’abito non è stato soltanto mostrato:
è stato detto, vissuto, incarnato.
A indossarlo è stata Anna Sofia, figlia

L’abito nuziale, trasformato in tela viva, racconta la storia di una donna sospesa tra sogno romantico e consapevolezza. Le rose,

Al centro di questa performance c’è l’abito da sposa, simbolo universale di speranza, nuovi inizi, purezza e unione. Ma per

Abito RiBelle, simbolo di trasformazione, liberazione e rinascita, che ha preso forma nell’installazione dell’artista Laura Natangelo. Un’opera che ha dialogato

Questa volta Rosalia non discende da un altare, ma approda dal mare. Lo stesso mare che da secoli Palermo guarda

Che significato assume la bellezza in un quartiere che da decenni chiede cose semplici: un parco, una biblioteca, un campo

“RiBelli” è una parola che custodisce una rivoluzione gentile: Ri-Belli perché ridanno bellezza, rigenerano, restituiscono, liberano dal chiuso di un